una cena indo-romagnola

Di quale materia è fatta una cena? è l ‘elenco sussiegoso delle pietanze? la lista della spesa dimenticata sul tavolo prima di uscire? la pila dei piatti disarmati nell ‘acquaio o l ‘apparecchiatura linda che ancora non ha scricchiolato nemmeno una piega? Sì certo è tutto questo, e molto altro. La materia dei suoi piatti, i sapori messi in sequenza, la somma e pure la moltiplicazione delle sue componenti Tutto vero, eppure tanto, troppo astratto in una faccenda che è invece tanto e tanto concreta. Una cena è cosa semplice: un tavolo (a volte nemmeno quello) e qualcuno che condivida una qualche forma di pane. Insomma qualcuno che ti apparecchi (la cena), ed è una gran cosa! Anche perché, diciamocelo, tra gli effetti collaterali più spiacevoli di questi anni di cucina nel blog e del blog in cucina c ‘è il paradossale diradarsi degli inviti. Ma come? Eppure sì, proprio così, irragionevoli ansie da prestazione son messe in avanti: “Non oso”, “Ma che vi cucino?”, “Faccio sempre le stesse cose…” Quando le stesse cose, il cibo di ogni giorno hanno un sapore che vuoi mettere? anche perché in ogni tavola e in ogni cena si mescolano una quantità  di giorni, di esperienze, di partenze e di viaggi. Così quando Gloria e Alessandro, in una delle loro soste romane, ci hanno invitato a casa loro è stata una cena che condivideva le origini romagnole di Gloria e i viaggi in Oriente del loro presente. In India, ma non solo. E nel menù è stata una sorpresa scoprire che la piada funzionava pure da chapati e che tutto sapeva di casa. Le ricette sono per mano e per penna della stessa Gloria. Grazie! PS invitateci più spesso…

Piadina di Gloria Mundi
700 g di farina integrale (o bianca)
70 g di strutto
1 cucchiaio raso di sale
una bustina di lievito
un pizzico di bicarbonato
acqua quanto basta
Sciogliete lo strutto nell’acqua che deve essere tiepida; intanto disponete a fontana tutti gli ingredienti secchi (farina, lievito, sale bicarbonato). Unite gradualmente l’acqua tiepida con lo strutto alla farina mescolata con gli altri ingredienti e impastate per almeno 20 minuti a mano.Quando l’impasto è morbido, compatto ed elastico, fatene delle palline di circa 200gr l’una. Dovrebbero venirne 6. Lasciate riposare le palline in un sacchetto in plastica avvolto a sua volta in un telo di cotone per circa un’ora. Poi potete procedere a stendere le singole piadine con il matterello e a cuocerle sulla piastra; ognuna va cotta a fuoco medio, sui due lati e girandola spesso.

Pumpkin curry (Zucca al curry, ricetta dal Kerala) da accompagnare con riso indiano o chapati (piadina indiana di farina integrale e acqua)
Per 2/3 persone:
500 g di zucca a pezzettoni
1 cipolla a pezzetti
1 peperoncino verde fresco tagliato grossolanamente
½ cucchiaino di curcuma.
Mettete tutti gli ingredienti in un tegame e riempitelo d’acqua fino al livello della zucca; coprite col coperchio e fate cuocere a fuoco medio per 10/15 minuti. Intanto preparate il masala, cioè il mix di spezie da incorporare alla zucca che, una volta cotta, avrete scolato dall’acqua di cottura, (conservatene una tazza)  e schiacciata con la forchetta.
Per il masala occorrono:
3/4 di una tazza di farina di cocco
½ tazza di acqua di cottura della zucca
2 spicchi d’aglio
1 cucchiaino di semi di cumino
Mettete tutti gli ingredienti per il masala nel mixer e frullate fino a ottenere una crema.Unite il masala alla zucca schiacciata, aggiungete il sale e altra acqua di cottura se necessaria, il tutto deve assomigliare alla polenta come consistenza-. Questo masala si può utilizzare anche per altri tipi di verdure, come le zucchine, le carote etc..

Palak Paneer (crema indiana di spinaci e formaggio fresco)
300 g Formaggio fresco duro (tipo primosale)
700 g di spinaci
200 ml di panna da cucina
2 cipolle
2 pomodori
3 spicchi di aglio
1 pezzetto di ginger
2 cucchiaini di semi cumino
1 peperoncino fresco
burro e olio quanto basta
Fate cuocere gli spinaci, scolateli senza strizzarli e passateli nel mixer fino a ridurli in crema. Intanto fate rosolare la cipolla nell’olio e burro, insieme a aglio e ginger tritati finemente ( due cucchiaini circa di pesto aglio-ginger, o più se piace) e il peperoncino fresco. Aggiungete poi il pomodoro a pezzetti e i semi di cumino. Lasciate cuocere il tutto per alcuni minuti. Unite il masala appena cotto agli spinaci nel mixer; ottenuta una crema versate il tutto nel tegame , aggiungete la panna e due cucchiai di Garam Masala. Aggiustate il gusto con sale e se occorre, un po’ di zucchero. Lasciate intiepidire la vostra crema, quindi unite il formaggio a cubetti e servite con riso basmati e/o chapati.

Chana Masala (ceci al curry in salsa densa)
300 g di ceci secchi da mettere in ammollo la sera prima
3 pomodori
2 cipolle
ginger e aglio quanto basta
(un cucchiaino di pesto) un ciuffetto di coriandolo fresco, 2 cucchiaini di curry per chana (un mix di spezie specifico per i ceci, lo trovate confezionato col nome di Chana Masala)
Fate cuocere i ceci, scolateli conservando una tazza di acqua di cottura; frullatene due o tre cucchiai nel mixer e metteteli da parte. Lasciate cuocere il pomodoro con cipolla, aglio, ginger, peperoncino (poco) e olio. Unite al pomodoro cotto i ceci, il puré di ceci e aggiungetevi il curry (Chana Masala). Se occorre rendere il piatto pi๠morbido o liquido, aggiungete l’acqua di cottura; aggiustate di sale e unitevi il coriandolo fresco tagliato finemente!

Jeera Rice (riso basmati al cumino)
Fate cuocere il riso basmati per assorbimento, ma solo dopo averlo lavato accuratamente. Lasciatelo intiepidire in un piatto di ceramica; intanto friggete per pochi minuti in olio di semi (no olio di oliva) , un cucchiaino di i semi di cumino e uno di semi di senape. Aggiungetevi il riso e un pizzico di sale. Toglietelo quasi subito dal fuoco e mescolatelo bene.

Buon appetito

Comments are closed.