cavolo e sale

La cottura al sale mette allegria, ma per qualche strana ragione finiamo per dedicarla esclusivamente (o quasi) al pesce. Eppure il gioco un po’ infantile e un po’ primitivo di seppellire, o di costruire uno scrigno che funzioni come una pentola è una magia possibile tale e quale anche per altre cose, prime fra tutte le verdure. Dunque in crosta di sale questa volta ci è finito un cavolfiore, complice un pomeriggio passato a sfogliare riviste di cucina in tre lingue (anzi quattro… italiano, francese, castiliano e catalano) come non succedeva da troppi, ma troppi troppi pomeriggi.

La rivista era Elle Gourmet versione spagnola e la ricetta ce la siamo sparata quasi tale e quale, eccezione fatta per il rosmarino che abbiamo sostituito con timo.
Prevediamo di ripetere presto per le rape rosse, pure quelle sono già sul banco del mercato.

1 cavolfiore di una buona misura
250 g di farina
125 g di sale grosso
1 albume
12 cl di acqua

Mescolare la farina con il sale e il timo e impastare nel mixer fino a che non risulta omogeneo, unire l’albume e l’acqua e far andare fino ad ottenere una pasta omogena. Avvolgerla nella pellicola e far riposare in frigo per almeno un’ora. Stenderla poi sulla carta da forno e avvolgerci dentro il cavolo intero ben lavato. Infornare in forno già caldo a 180°C per un’ora.

4 Commenti a “cavolo e sale”

  1. anna scrive:

    Ottimo! Da provare. Il rosmarino o il timo lo aggiungi prima di cuocere, o dopo?
    Si mangia come contorno con aggiunta do olio evo?
    Grazie! Anna

    • maite scrive:

      ciao Anna, aromi prima di cuocere assieme a farina e sale per il resto sì, olio buono e ovviamente niente sale ;)

  2. Thea scrive:

    Buonissima idea, proverò con il cavolo verde che preferisco per il sapore più delicato.
    Grazie per il consiglio

    • maite scrive:

      Mi sa che pure qui si replicherà con il verde, visto che anche il Fotografo, da romano, lo preferisce…