crema di zucca e mandorle

Ci sono cene che si improvvisano lungo la scia più o meno esile di quel che si trova in casa, vagheggiando pensosi tra la credenza e il frigorifero. Quando poi la casa in questione è una casa un po’ in disuso che vede molti transiti e poche permanenze l’esercizio diventa più complicato e si dà fondo al fondo.
In questo caso a fronte di un bel pezzo di zucca fresco portato nella borsetta da molti chilometri più sù, nel deserto della casa di Firenze non c’era possibilità di reperire farina, così sacrificato mezzo litro di latte acchiappato al volo in vista della colazione e incrociate delle mandorle profughe in un barattolino nel doppio-fondo della dispensa, una pseudo-besciamella è stata fatta con la farina di mandorle. Per dare poi un tocco di raffinata riflessione dell’ultimo minuto alla crema è stata aggiunta qualche goccia di profumo di una certa acqua di rose usata per una certa torta di compleanno…  

La ricetta

Ingredienti
400 g di zucca
due cucchiai di farina di mandorle (mandorle tritate fine + possibilmente un cucchiaino di fecola)
1/2 litro di latte
mandorle per decorare
qualche goccia di acqua di rose per uso alimentare
olio extravergine d’oliva
sale

Lavare la zucca, asciugarla e metterla così com’è nel forno già caldo finché non sia morbida, quindi scavarla con il cucchiaio e passare a setaccio. In una padella larga mescolare 2 cucchiai di olio extravergine di oliva con la farina di mandorla quando sarà sciolta diluire con poco latte e mettere sul fuoco, aggiungere quindi il resto del latte e far addensare. Dopo 5-10 minuti aggiungere la zucca, aggiusare di sale e servire calda con le mandorle intere e qualche goccia di acqua di rose.

maite

23 Commenti a “crema di zucca e mandorle”

  1. Mademoiselle Manuchka scrive:

    Altro che mademoiselle manuchka, mi dovrei firmare Vampirella,
    a volte non commento per lasciare appunto, il primo posto a chi se lo merita, perché magari si alza presto la mattina e svolazza subito qui, io sono notturna, che ve lo dico a fà? quindi lo confesso, sono sempre la prima, almeno credo, a vedere le novità..
    insomma ecco, io con questa cremina ci andrei dritta dritta in paradiso..
    mi ci farei pure la maschera al viso..
    bonjour :-D

  2. Mademoiselle Manuchka scrive:

    aggiungo lesta lesta un:
    ma che bello questo bianco e nero con colore..
    mi fa tanto pensare a quel film.. Plaisantville

  3. marie scrive:

    devo ammetterlo, it was delicious…

  4. fra scrive:

    Riuscite sempre a dare un tocco di classe alle ricette più semplici!
    Un abbraccio e buon fine settimana
    fra

  5. comidademama scrive:

    Quindi sei nuovamente lontana.
    Quando ti ho descritta a Marco ho spiegato la bella forma delle tue parole, con in un disegno.

  6. Rossella scrive:

    Adoro il vostro blog
    Ora vado a studiarmi i vostri PDF. Chissà se mai la mia Cavia mi aiuterà per raggiungere i vostri livelli di bravura!

  7. Maite scrive:

    @Comida: sarei curiosissima di vederlo il disegno e contenta di conoscere Marco, magari la prossima settimana riusciamo a combinare in qualche modo…

  8. Ady scrive:

    Deliziosa con una dolce coccola, questa crema un pò dolce un pò salata…sospiro!
    P.S.alla domandina sull’hummus di carciofo , però non avete risposto!!! sigh! vabbè fa ninet vi sarà sfuggito, bacioni

  9. Anna scrive:

    Creativi al massimo e una classe impeccabile. La crema mi piace molto e in quetso periodo un po’ malaticcio ne avrei proprio bisogno…baci

  10. Marina scrive:

    Ciao Maite,
    sono rimasta senza parole leggendo la tua ricetta perché anni fa ho scovato qualcosa di simile in una vecchia raccolta di mia nonna. Erano le ricette di Petronilla (uscivano sul Corriere della Sera) la quale in tempo di guerra insegnava alle donne italiane come si cucina con poco. E una delle ricette era proprio la crema senza uova, all’epoca costose e rare soprattutto per chi abitava in città. Amando molto la zucca sono curiosa, ma purtroppo è un ortaggio che dalle mie parti si trova molto raramente. Il vostro blog è bellissimo, buon lavoro!

  11. Maite scrive:

    @Ady: scusa ci è sfuggito, ma in effetti seguirei la tua perplessità la tahina ha un sapore un po’ forte e soprattutto una pastosità che lega bene con i legumi ma che con il carciofo rischia di risultare prepotente, mi dà l’idea che finirebbe per “asciugarne” troppo il sapore, ma è una mia idea eh… non ho mai provato quindi prendila come un’opinione del tutto personale e non sperimentata

    @Anna: grazie dei complimenti e soprattutto guarisci presto!

  12. Maite scrive:

    @Marina: in effetti la cucina nella casa disabitata di Firenze assume a tratti i contorni di una cucina di guerra… scherzi a parte, grazie per i riferimenti a Petronilla, ne avevo sentito parlare in effetti e vista la mia passione per la cucina vintage (e le sue vestigia, vale a dire manuali e vaisselle antica)sono note ch mi fanno molto piacere. Grazie, anche dei complimenti
    PS curiosissimo il tuo blog…

  13. Marina scrive:

    Grazie per la visita dalle mie parti. Prima mi sono dimenticata di offrirti copia della ricetta (a onor del vero mi sembra non ci fossero le mandorle) che devo cercare nella scatola dei ritagli. Ho anche un file (pesccato non so più dove) con tutta una serie di istruzioni domestiche di Petronilla la quale se non sbaglio era un uomo. A me fa impazzire il suo modo di scrivere con i “desinaretti” ed il “maritino coi figlioli”. Si è un po’ vintage e molto fascinoso.

  14. Marina scrive:

    Intanto qui c’è la trascrizione di qualche ricetta con le istruzioni per i “desinaretti”, quella con la zucca la sto cercando…
    http://www.geocities.com/NapaValley/1317/petfdx.htm

  15. la frenk scrive:

    zucca + mandorle + acqua di rose???!!! mi fate viaggiare con la testa e il palato…vi voglio bene :-)))

  16. comidademama scrive:

    pardon, come in un disegno, non con un disegno
    in ogni caso siamo felici di vederti, se avrai il tempo

  17. Salve! Sono arrivata ora in questo meraviglioso blog e mi piace da morire!

    Tanti saluti!

  18. cristana scrive:

    Ma questa ricetta è fantastica.. unire alla zucca le mandorle, per chi non riesce a mangiare la prima, ma adora le seconde è un’idea geniale!! proverò subito a farla, ho tutti gli ingredienti a disposizione e sono sicura che avrà successo! Vi farò sapere poi i commenti! grazie per lo spunto, ma so che su di voi si può sempre contare, e non solo per prendere per la gola le persone che amiamo.. ;-))

  19. Mademoiselle Manuchka scrive:

    @ cristiana: sottoscrivo in pieno..
    @ tutti : oggi cielo azzurrino a Paris,
    lo so che a dirlo non ci si crede,
    saranno i benefini della cucina di calycanthus ?

  20. Mademoiselle Manuchka scrive:

    allora, mi scuso, i benefini non lo so cosa sono, forse un incrocio tra una benedizione e un branco di delfini..

  21. caly scrive:

    @cristana: sei troppo carina, facci sapere…
    @Mlle Manuchka: i benefini li adoriamo (è geniale) ce li disegni?

  22. Mademoiselle Manuchka scrive:

    quasi quasi..
    appena ho un minuto, vedo cosa riesco a “combinare” ;)

  23. alexandra scrive:

    perfetto tutto….come sempre