mercat de mercats

Settimana intensa a Barcellona, o forse semplicemente normale. Ma fatto è che da quando siamo rientrati al nostro cuarto primero non la smettiamo di correre di qui e di là , con la macchina fotografica sempre appresso, appesa al collo o ai manici del passeggino. Abbiamo cominciato con Eat-street di cui parleremo in dettaglio molto presto (visto che gli abbiamo dedicato uno sguardo un po ‘ speciale), poi questo fine settimana è stato il tempo della festa dei mercati, mercat de mercats, come dire mercati al quadrato. Ora noi per i mercati abbiamo una passione fuori scala, sono il luogo dove finiamo sempre a passeggiare con una ragione precisa ma anche senza, giusto così per sbirciare il brulichio della vita che li attraversa o perfino per ricaricarci da un cattivo umore. Per i mercati di Barcellona poi, l ‘innamoramento è conclamato visto che su queste pagine gli abbiamo dedicato un minuzioso censimento. Mercat de mercats, dunque. E proprio nella piazza della cattedrale, dove passiamo e ripassiamo anche senza pensare. La formula era come sempre facile. Un allestimento gradevole incentrato sulle cassette di legno, icona dei mercati e forse in particolare proprio di quello di Santa Caterina (che se ne sta lì di fronte), espositori provenienti dai mercati cittadini, ma anche produttori di Catalunya e qualche sporadico vicino (Tolosa e Paesi Baschi). A fianco una selezione di ristoratori cittadini chiamati a interpretare i piatti del mercato (sì perché al mercato da sempre si mangia…), e naturalmente produttori di vino e di birra, un ‘aula gastronomica per incontri, presentazioni e quanto sia e un ‘aula di degustazioni.

Risultato? un sacco di gente, molti profumi, una festa.

E oggi, proprio oggi inizia il Forum gastronomic

Comments are closed.