Pavlova di corsa

Ma veramente è già  passato (quasi) novembre? il calendario è strano e tutt ‘altro che oggettivo: accellerà  e langue, indugia in ottobre e corre in novembre, il mese è agli sgoccioli e non ci diamo ragione. Deve essere in qualche modo colpa di Natale che si inizia a sentire da lontano e che per una regola implicita ci (mi) coglie sempre impreparati. Nel nostro libro dei calendari dell ‘Avvento lo avevamo sentito: Natale arriva presto ed anzi è già  qui, come una promessa financo una minaccia. E dunque eccoci, eccoci qui a fotografare di corsa una pavolova usandola come scusa per ricordare che ci sono poche ore ancora per mandarci foto, descrizione o racconto del vostro calendario di Avvento, in premio lo ricordiamo un calendario fatto con le nostre manine e pronto a partire, manca solo l ‘indirizzo del destinatario. Dentro non ci troverete la pavlova, ma pensieri dolci, quelli sì. Il contest scade il 27 a mezzanotte, il 28 mattina il calendario d ‘avvento sarà  affidato alle cure di un corriere.
Dunque presto, presto che è già  tardi! La pavolova annuncia anche una piccola sorpresa che debutterà  il 1 dicembre, ma per questo ci prendiamo ancora qualche giorno. What else?
Ah sì, la ricetta… di corsa pure lei.
Per la meringa cotta:
4 albumi
250 g di zucchero
Mescolate a mano gli albumi con lo zucchero in un pentolino, mettete su fuoco dolce continuando a mescolare finché lo zucchero non sarà  completamente dissolto (attenzione che la temperatura non superi gli 80°C). Spegnete, trasferire il composto e montatelo a neve fermissima. Con un sac a poche confezionate disinvoltamente i dischi  di meringa (fino a tre per ogni pavolova), unica raccomandazione non fatele alte che altrimenti fanno fatica a cuocere bene. Infornate in forno già  caldo a 100-120 °C a seconda del carattere del vostro forno e cuocete per circa 25 minuti. Una volta cotte lasciatele raffreddare completamente nel forno, l ‘ideale è una notte intera, quindi staccatele delicatamente e farcitele con la panna montata leggermente zuccherata (o se preferite una versione leggermente alleggerita montate la panna quindi unite delicatamente la stessa quantità  di ricotta vaccina. Tra uno strato e l ‘altro sospendete granella di nocciole o quella che pi๠vi piace. Conservate in frigo per dieci minuti quindi  decorate con la ganache che deve essere tiepida (altrimenti scioglie la meringa) ma non fredda altrimenti non scorre e spolverate di granella. per la ganache al cioccolato: qui saltando l ‘ultimo passaggio, ovvero quello della montatura a freddo

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