la torta di Carmen

Carmen è la nostra vicina, ma proprio vicina vicina vicina. Quella che se ti mancano lo zucchero, il burro, i cucchiaini, la pentola, le sedie… Quella che certe sere le porte sul pianerottolo restano aperte perché Annina corre di qui e di lì, ballando flamenco e ridendo in due lingue… Quella che non si spaventa del mio accento pauroso e finge di capire la mia sintassi… insomma è la Carmen, la nostra vicina.

L’altra sera era la sua festa. C’erano i narcisi sbocciati e una primavera ancora un po’ fredda, molti amici a farle festa e la nostra torta, quella in assoluto più replicata in duemila versioni: Pierre Hermé, ça va sans dire. Questa volta, oltre a duplicare la dose per lo stampo gigantesco a volute, abbiamo sostituito i lamponi con l’uvetta sultanina, sempre però con sale in scaglie. Poi fuori un rigogliosograppolo di uva, che qui porta fortuna tutto l’anno.

La ricetta
500 g di cioccolato fondente 80%
500 g di burro
400 g di zucchero
8 uova
70 g di farina
70 g di maizena
un pugno di uvette
mezzo cucchiaino di sale in scaglie

Sciogliere il cioccolato a bagnomaria, quindi spegnere e aggiungere il burro in pezzi e far sciogliere lentamente. Montare le uova con lo zucchero, unire le farine e quindi il composto cioccolato-burro. Ungere bene la tortiera e versare metà dell’impasto, distribuire sulla superficie le uvette e le scaglie di sale e quindi versare la seconda metà. Infornare in forno già caldo a 160°C per 40-50 minuti.

6 Commenti a “la torta di Carmen”

  1. pills scrive:

    fantastico ma… quante uova?

  2. LIDIA GIANNETTI scrive:

    ciao, che stampo ci vuole? (se non trovo il sale a scaglie posso sostituirlo o va bene anche senza? di nuovo ciao e grazie per la risposta

    • maite scrive:

      Ciao Lidia! per lo stampo è davvero quel che preferisci: quando faccio la dose semplice (metà di quella in questa ricetta) uso per comodità uno stampo standard da plumcake. In questo caso sia per dosi (eravamo 15 a tavola) sia per scenografia ho usato uno stampo da bundt cake da un litro e mezzo di capacità.
      Per il sale la faccenda ovviamente è a gusto, ma secondo me ci sta bene sia con il cioccolato che con il dolce dell’uvetta… eventualmente se non trovi quello in scaglie puoi usare quello grosso leggermente battuto in un mortaio

  3. pillow scrive:

    grazie a te !
    ODDIO!! 8!! era meglio quando non lo sapevo!! :)