zuppa di carciofi arancia e gamberetti

Sabato scorso i carciofi al mercato di Sant’Ambrogio a Firenze li vendevano a fasci, a mazzi, a bouquet di dieci o cinque e spiaccavano  un po’ su tutto, sebbene qua e là si intravvedessero già mazzetti di barba di frati (gli agretti romani) e persino i primissimi bacelli (guai a Firenze a chiamarli fave..). Ne abbiamo comprati cinque perché dieci ci pareva facesse troppo, una specie di bouquet da diva difficile da tenere tra le braccia e con il nostro mazzolino di carciofi siamo entrati nella parte coperta del mercato.
La coda davanti al banco di Osvaldo era lunga (come sempre), abbiamo preso il numero adocchiando già il pezzo di roast-beef a cui ambire e siamo andati a fare un giro dalle parti della pescheria.
Due signori davanti a noi (anche a Firenze come a Catania evidentemente il pesce è “un affare da maschi”) si sono comprati tutti i bianchetti sui cui avevamo fatto un pensierino; noi, ascoltando i consigli che due diversi pescivendoli elargivano in due diversi dialetti per farci due spaghetti con due diverse ricette (una con il pomodoro l’altra senza) ci siamo concentrati sui gamberi, pescato del Tirreno, 22 euro al chilo. Ne abbiamo comprati 4 etti.
Siamo ripassati da Osvaldo abbiamo ottenuto proprio il nostro pezzo e siamo tornati alle verdure. Lo zenzero fresco ci è servito per la carne (di cui riparleremo) ai carciofi e ai gamberetti invece, una volta deciso che si sarebbero assemblati, abbiamo aggiunto due arance.
Tornando verso casa ancora non si sapeva se sarebbe finita a zuppa o a pasta, poi…

La ricetta

Ingredienti
5 carciofi
400 g di gamberi freschi
2 arance
1 limone
1 cipolla bionda
1 bicchiere di vino bianco secco
200 ml di panna liquida

Pulire i carciofi togliendo coraggiosamente il grosso delle foglie esterne, tagliare le punte dividere in quarti e mettere in acqua acidulata con il suco di un limone.
Curare i gamberi tenendo da parte le teste e le carcasse che vanno lasciate bollire 10 minuti in circa 300 ml di acqua salata con un rametto di finocchio selvatico e due foglie di alloro.
Tagliare finemente la cipolla, far soffriggere quindi unire i carciofi coprire con un bicchiere di acqua e lasciar cuocere a fiamma vivace, aggiungere il brodo di gamberi ben filrtato e lasciar andare per almeno mezz’ora fino a quando il tutto non sia molto disfatto. Passare al setaccio quindi rimettere in pentola, aggiungere il vino ed alzare la fiamma per far evaporare, quindi il succo di 1 arancia, aggiustare di sale e cuocere ancora per qualche minuto. Al momento di servire unire la panna e decorare con i gamberetti saltati velocemente in poco olio extravergine di oliva assieme ai gambi di carciofi tagliati a julienne, il tutto “glassato” con il succo dell’altra arancia a cui si sarà aggiunto mezzo cucchiaino di zucchero.

maite

17 Commenti a “zuppa di carciofi arancia e gamberetti”

  1. Alex scrive:

    Guanto mi garba questo abbinamento! Ultimamente metterei l’arancia ovunque, ma ai carciofi non ci avrei mai pensato.
    Che bello il mercato di Sant’Ambrogio … ricordi di quest’estate.

  2. Marta scrive:

    Complimenti, deve essere squisita. Questo abbinamento mi incuriosisce molto

  3. sol scrive:

    Que buenas son las alcachofas… Que sopa más original han preparado, las naranjas deben darle un toque muy especial.
    Hace poco también publique una sopa de alcachofas y almendras tostadas…
    ¿Cuando vienen a Barcelona? Hay un Fórum Gastronómico en Girona del 21 al 25 de febrero…
    Saludos!

  4. Ady scrive:

    Eh si con la pasta li ho fatti da poco, carciofi , mazzancolle e polvere d’arancia, davvero un abbinamento strepitoso!Buon inizio settimana

  5. fra scrive:

    Questa zuppa mi piace tantissimo. Amo i carciofi e anche io ne ho comprati proprio 5 sabato…;D
    Un abbraccio e buona settimana
    fra

  6. nina scrive:

    che tanta acquolina da questa parti, già alla sola vista dello still-life arancio carciofo!
    ciao
    f.

  7. valina scrive:

    Molto interessante!!! Bello bello…complimenti!!

  8. Giò scrive:

    intrigante la ricetta..come sempre!

  9. ilfotografo scrive:

    hola @sol
    si, habia visto tu sopa con almendras! y me habia gustado mucho.
    la marie acaba de volver en italia despues de un finde a barna. Que invidia, yo tambien quiero ir, me parece que serà el fin de semana del 8 de marzo, que tambien està el “degusta” a la fira de barcelona, y como expone Sergi de la libreria Know food, me gustaria ir a verle … nos vemos alli?

  10. maria chiara scrive:

    Venerdì delizierò i miei invitati con questa zuppa, il successo sarà assicurato!! devo solo decidere se prendermi i meriti e quindi mentire spudoratamente dicendo che la ricetta è mia, o dire la verità e far riempire voi di complimenti!! ;-))
    vi farò sapere la decisione presa!!

  11. marie scrive:

    @Maria Chiara, si facci sapere poi com’è andata.

  12. Raffaele scrive:

    molto interessante, bravissima. ed è veramente delizioso leggerti, la scelta delle parole… se le parole sono giuste, il resto viene bene. ho cercato spesso la parola giusta per dire come vanno puliti i carciofi. “pulire coraggiosamente”. Esatto. Preciso.

  13. Maite scrive:

    @Raffaele: grazie… ma così finisce che arrossisco…

  14. Raffaele scrive:

    ho provato. funziona!
    r

  15. Laura scrive:

    Vorrei preparare questa zuppa per dei miei amici che però stanno a dieta, pensate che potrei sostituire la panna con qualcosa di più dietetico?