tortine frolle di radicchio & zucca

Queste tortine sono nate come un esperimento e finiscono come un consiglio. Il fatto è che se la zucca è dolce e il radicchio è amarognolo, manca il sale, l’agro e il piccante.
L’idea era di risucire a metterceli dentro tutti…
Alla zucca si è unito un po’ di peperoncino, al radicchio l’aceto balsamico, ma il punto non sta qui.   
L’esperimento vero che poi è il consiglio è stato usare la pasta frolla dolce (e pure leggermente vanigliata) per avvolgere il tutto, era la prima volta! ma ci sono naturalmente (come quasi sempre in cucina) dei precedenti e in questo caso illustri, in particolare nella antica cucina ferrarese
Insomma la morale è: se ancora non ci avete provato, provateci!

La ricetta

Ingredienti
pasta frolla (la nostra era un avanzarotto che avevamo congelato)
zucca
radicchio trevigiano
aceto balsamico
peperoncino
sale in scaglie
olio extravergine di oliva

La ricetta è semplicissima: tirare la frolla e ricavare disegnandola la forma da deporre nello stampo foderato di carta da forno e unto sui bordi. Disporre prima il radicchio precedentemente scotatto in padella con poco olio extravergine di oliva e quindi glassato con un cucchiaio di aceto balsamico. Sul radicchio disporre una cuchiaiata di zucca cotta in forno e schiacciata con la forchetta, a cui si sarà mescolato un poco di peperoncino.
Ricoprire con il secondo disco, imboccare i lembi e con il resto della pasta decorare. Infornare in forno già caldo per circa 10 minuti sorvegliando la doratura. 

maite

17 Commenti a “tortine frolle di radicchio & zucca”

  1. Le Vinagre scrive:

    altro che…mi sembra un’idea meravigliosa…quanti sapori…
    bravissima!!!!

  2. valentina scrive:

    mmmm che bontà… io adoro l’abbinamento radicchio e zucca…. ho fatto di recente questo risottino…

    http://panevinoetzucchero.blogspot.com/2009/01/risotto-per-tutti-partiamo-dal.html

    ma dolce salato amaro piccante assieme mi ispira proprio….unica richiesta per la frolla va bene la versione base o lo zucchero deve essere un po’ di meno???

  3. maite scrive:

    @Vinagre: grazie e una curiosità come mai questo nome?
    @valentina: la nostra frolla era avanzata da biscotti o dolcetto quindi la ricetta è quella classica (se spulci tra i dolci la trovi varie volte ance qui), ma se la fai espressamente puoi regolarti come vuoi con lo zucchero…

  4. Fra scrive:

    SPlendide, un tripudio di sapori e l’idea di usare la frolla dolce è molto intrigante! Come al solito avete creato qualcosa di eccezionalmente particolare
    Un abbraccio
    fra

  5. Virginia scrive:

    Appena ho letto il titolo, già sapevo che avrebbero portato bene…ma non mi aspettavo così tanto!

  6. ilfotografo scrive:

    virgi, mica te la cavi così!

  7. Virginia scrive:

    Che ho fatto??? Per una volta che faccio la brava bambina e non frigno…

  8. cobrizo scrive:

    sono bellissime!!!
    conoscete l’umeboshi (o l’aceto di umeboshi)? è un ottimo esempio di agro-salato.

  9. maurizio scrive:

    diavolo che roba buona. e la zucca da dove viene, da Giustino? :)

  10. Alex scrive:

    Questo mix di sapori contrastanti mi ha incuriosita. E poi che carine decorate in questo modo.

  11. maite scrive:

    @Virgi: non ne ho idea, tocca aspettare il fotografo… mah…
    @Cobrizo: no, l’umeboshi no, ci fermiamo al humeshu per il quale abbiamo avuto alcuni msi di intensa passione
    @Maurizio: no, no, caro… questa zucca è produzione autarchica, anche se non proprio autoctona, viene da Cerzazza, la campagna anzi “il giardino” (come dice mia nonna)in Sicilia.
    PS come è andata con le salsicce i salumi?
    @Alex: grazie! bellissime le tue foto parigine ci hai fatto venire un po’ di magone, chez marianne era appuntamento fisso per marie e me, non abitavamo lontano in effetti… eh… nostalgia tremenda, uff..

  12. Azabel scrive:

    L’uso della frolla vera mi ha un po’ sorpreso, dalle premesse ne immaginavo una appena dolce… da provare direi!

  13. comidademama scrive:

    ho una ricetta della frolla a prova di bomba, faremo esperimenti.

    Se non riesci a reperire umeboshi io ho un po’ di posti e persone a cui chiedere. La mia scorta è finita prima che partissi per gli USA e non ho ancora iniziato a fare scorte di ingredienti come umeboshi, olio di sesamo, allspices, fivespices etc. Trovavo tutto da Whole Foods :/

    OT hai visto che bella ricognizione fotografica in Rue des Rosier? http://cuochedellaltromondo.blogspot.com/2009/02/le-marais.html

  14. maurizio scrive:

    le salsicce al finocchietto (trinacria style) sono stare rovinate da un grossolano errore (piastra sbagliata del tritacarne).
    i salami hanno invece un gran bell’aspetto, come pure i cotechini. per non parlare dei vasetti di rillettes di porco…
    evviva la sciarquteria casalinga, slurp!

  15. cobrizo scrive:

    siete nella zona rovereto, no?
    per l’umeboshi e simili:
    http://www.kigroup.it/dove/38068
    se può servire.

  16. alexandra scrive:

    ho ancora della zucca (quella avanzata della zuppa di ieri) con il radicchio di tv giochiamo in casa…che dite, provo?…lì per lì l’abbinamento non mi “prende” molto…ma se mi assicurate che ne vale la pena…la faccio questa tortina…poi vi saprò dire!!!

  17. Maite scrive:

    @Azabel: in realtà ha sorpreso anche me mentre lo facevo ma mir icordavo di un tortino di maccheroni di ferrara fatto con la frolla dolce secondo ricetta antichissima e mi sono buttata
    @Comida: tu ci devi dare un po’ di lezioni private direi su tutti questi prodottini esotici… OT le elle foto di alex le ho viste (e commentate) una nostalgia da morire…sigh…
    @Maurizio: tu mi fai morire con queste dichiarazioni… non è che riusciamo a organizzare un pic nique di scambi equi?
    @Cobrizo: grazie!
    @Alexandra: a me (e alle cavie) è piaciuto parecchio, poi però i gusti… facci sapere!