Posts Tagged ‘lazio’

la cucina di Roma e del Lazio, la nostra

la cucina di Roma e del Lazio, la nostra

Che strana stagione è l’autunno, tutto è lento ed accellerato, si mette via l’estate e ci si sveglia in inverno, un po’ nuovi e sempre quelli, foglie, uva e castagne. Per noi poi, intesi come calycanti, l’autunno è ormai da qualche stagione il tempo dei libri e quello della raccolta: consegniamo il nostro lavoro con [...]


il forno Quaranta a Zagarolo

il forno Quaranta a Zagarolo

Partiti eravamo partiti (ieri o giù di lì) per il tordo matto, ma c’è da dire che lungo la strada abbiamo finito per inciampare sul pane, ed anzi su un pane e su un fornaio, decisamente un po’ speciali. Inciampati forse non è proprio il racconto più sincero, perchè arrivati a Zagarolo a qualcuno immancabilmente [...]


il tordo matto

il tordo matto

Non è che sia stata poprio proprio esattamente la gita di pasquetta, però delle nostre ore trascorse a Zagarolo abbiamo riportato le sensazioni forti di un altrove tanto e tanto vicino. Mentre forse ci si divide e ci si alambicca con troppa collaudata partigianeria tra cucina di trucchi (quella rapida-rapida dei surgelati, del dado, del [...]


baccalà in agro&dolce

baccalà in agro&dolce

L’apparenza inganna, o forse dice sempre la verità. Fatto sta che su questo blog, ultimamente, si cucina poco… La faccenda è evidente e, a volerla proprio cercare, la colpa è delle valigie, dei treni in sù e in giù, della primavera che bussa, ma soprattutto di certi libri in fieri, che covano da mesi sotto [...]


il garofolato di Roberto Liberati

il garofolato di Roberto Liberati

Ci sono esperienze che nella vita sai che saranno irripetibili. O quasi. In questi giorni (sì, perché la lavorazione e la cottura è stata a fuoco molto, molto lento) ne abbiamo vissuta e cucinata una: un garofolato. E mica un garofolato qualunque, un garofolato di 6,4 kg, che ha cotto per 18 ore a 70 [...]


tiella gaetana ma pure un po’ pissaladière

tiella gaetana ma pure un po' pissaladière

Capita di partire con un’idea e di atterrare su altro. Anzi diciamo pure che in cucina capita spesso e pure volentieri. Un po’ perché come ricordava una meraviglia di chef sulle montagne dell’Alta Badia in cucina non si inventa nulla (ma in compenso si mescola sempre e questo, assieme alla scelta degli ingredienti, è quasi [...]


l’Osteria del Contadino

l'Osteria del Contadino

Ariccia, Genzano, Lariano erano nella mia testa luoghi della mitologia, alimentare si intende. Poi in una domenica (quella passata), spartita equamente a metà tra la nebbia di novembre e il sole caldo di giugno, ci siamo passati attraverso ed hanno assunto consistenza, esistono davvero insomma. Bisognerà tornarci si intende, perché domenica era soprattutto questione di [...]


tonnarelli cacio, pepe e fiori di zucca

tonnarelli cacio, pepe e fiori di zucca

C’è chi del suo vivere a Roma ha fatto una piccola opera di rassegnazione… Perché, sì certo, la città è bellissima ed eterna, c’è il colosseo che sintetizza tante cose (e tante mancanze come sussurrava all’orecchio un’amica trapanese), c’è una luce dorata che certe sere avvolge anche i pensieri, scorci e vedute, mercati e gente [...]


muffin fave e pecorino

muffin fave e pecorino

A Roma il primo maggio si mangiano fave e pecorino. Ci siamo adeguate e ne abbiamo fatta una versione a muffin: con le favette intere e il pecorino grattugiato, tutto in un solo boccone. Quando si dice due piccioni con una fava…